sabato 8 dicembre 2018

La giovinezza di Paperone: Paperino e la grande rapina di tucson

Paperino e la grande rapina di tucson (INDUCK: I TL  795-AP) una storia scritta da Guido Martina su disegni di Romano Scarpa e inchiostri di Giorgio Cavazzano.

Al parco dei ragazzini terribili tirano al cilindro di Paperone prima delle frecce e poi delle pietre, allora de'Paperoni gli insegue, ma per la foga, non si accorge dell'arrivo di un treno finendoci sotto e rimanendo miracolosamente illeso grazie a un trucco imparato da giovane, ma la tuba si è rovinata.

Cambia allora tattica, usa un vecchio gionale che tiene nel cappello come zeppa, per mimetizzarsi e aspettare al varca i monelli. Gli gionale diventa una scusa per raccontare ai nipoti di quando viveva a Tucson in Arizona. Paperone, già proprietario di fruttuose miniere d'oro, non disdegna di impiegare i suoi momenti liberi per arrotondare rubando il carbone alle locomotive di passaggio, per poi rivenderlo alla ferrovia.

Nella zona però i minatori erano sempre a rischio di assalti da parte di banditi, in particolare Lefty il Mancino e i suoi balordi. Un giorno mentre si "riforniva" carbone vedi Lefty e suoi venire verso di lui sparando, allora salta sul treno, ma non basta a liberarsi dei criminali e quindi sgancia l'ultimo vagone del treno che finisce nel fiume Mistery.
Paperino leggendo il vecchio scopre che Lefty non voleva assaltare Paperone, ma il treno, e che l'ultimo vagone era pieno di casse ricolme di dollari.
I paperi allora decidono di partire per Tucson alla caccia del tesoro. Presto scoprono che il tratto di fiume dove cadde il vagone prosegue sottoterra. Allora improvvisati speleologi scoprono che il fiume sotteraneo sfocia in un lago in secca pieno di fanghiglia rosa e due terribili tipi di pesci: i carolini che spolpano la carne, e i caroloni che mangiano le osse.

A causa dei pesci non possono dragare il lago, ma a causa della secca il livello delle acque e sceso e trovano diverse casse nella fanghiglia rose che sono piene di fanchiglia verde, poichè le banconote dopo trentanni in acqua si sono decomposte.

La rabbia di Paperone per la triste scoperta gli fa ricoprire della fanghiglia verde i poveri nipoti, e gli abbandona li lasciandoli al loro destino. Però grazie a questo scoprono altre due casse che contengono monete d'oro.

4 commenti:

  1. Quindi Paperone in gioventù gli avanzava anche di rubacchiare? :D NOn lo sapevo!

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    1. Rubacchiava, ricettava, trafficava in narcotici, contrabbandava e tanto altro. Gli autori italiani dal '50 al '70 gli hanno fatto fare di tutto, in particolare Guido Martina.

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  2. Mi ricordo la storia se non sbaglio aveva il giornale nella tuba da cinquantanni:)

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  3. Bellissima questa storia! E il finale con Paperino vincente mi piacque molto (ovviamente questa storia la lessi su uno dei fumetti del figlio di una collega maestra di mia mamma, che era più grandicello di me e mi faceva leggere i suoi preziosi Topolino :))

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